Progetto 'Incontri con l'artista'

Incontri con artista 1

Il giorno 10/04/2026, dalle ore 11.50 alle ore 13.30 e dalle ore 14.10 alle ore 16.50, si è svolto, in aula P10 del Liceo Artistico, l’incontro con il gallerista Bonato Saverio, il curatore Edoardo Lo Cicero e l’artista Alessandra Gervasio.

All’incontro hanno partecipato gli studenti delle classe 5AF e 5AK.

Alessandra Gervasio, che si è presentata accompagnata dal fotografo Piero Martinello, ha esposto agli studenti il progetto di ricerca che avrebbe portato in galleria “Casa Capra” il giorno successivo: un'interessante storia legata alla morte della madre rappresenta - attraverso una fotografia della stanza in cui ha vissuto - i di lei ultimi anni di vita. Sono presenti anche una serie di annotazioni, come a creare una sorta di diario che esplora, giorno per giorno e con la medesima fotografia della stanza vuota, l’intimità e i sentimenti dietro a quest'ultima celati.

Piero Martinello ha a sua volta raccontato della sua professione di fotografo, mostrando agli alunni i suoi ultimi lavori, come “Radicalia”: una serie di ritratti di uomini e donne che hanno abbracciato scelte e stili di vita radicali, tra i quali i matti di paese, la corruzione mafiosa, la devozione alla vita clericale e la fotografia medica.

Nel pomeriggio, invece, Saverio Bonato ed Edoardo Lo Cicero hanno raccontato le loro professioni a partire dal momento in cui si sono conosciuti, da compagni di classe del Liceo Artistico A. Martini di Schio, a quando si sono divisi durante la frequenza universitaria per poi ritrovarsi in seguito, durante l’attività lavorativa.

Incontri con artista 2

Gli studenti hanno apprezzato la capacità di raccontarsi degli ospiti, la vicinanza al loro modo di sentire (dettato anche dalla giovane età) e la competenza negli specifici ambiti. 

Il progetto, nato con l’intento di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e alle professioni dell’arte, vede protagonista la fotografia quale disciplina affine e trasversale: fotografia come documento, fotografia come espressività.

prof. Andrea Paganin